"Sopravvivere"
Neon, trasformatore · 2018
Misure variabili



Un'opera luminosa che gioca sul concetto di cancellazione e trasformazione semantica. La parola "sopravvivere", scritta in un elegante corsivo al neon caricato ad argon, subisce una brutale ma poetica sovrascrittura. Un tratto netto di neon rosso, come un'incisione o un taglio netto, attraversa orizzontalmente il centro della parola, annullando visivamente il prefisso "soprav-". Ciò che rimane, illuminato con maggiore intensità e persistenza, è il nucleo vitale: la parola "vivere". Il contrasto cromatico tra l'azzurro freddo del tempo sospeso e il rosso incandescente della minaccia o della risoluzione crea una tensione visiva che interroga la condizione umana, suggerendo che oltre la mera resistenza esista l'essenza pura dell'esistenza.
