"Perdersi"
Neon, trasformatore · 2014
Misure variabili




La parola si fa eco e riflesso speculare, indagando il tema dello smarrimento e dell'infinito. La scritta "perdersi", modellata in tubi al neon azzurro, si ripete in una struttura palindroma dove il segno linguistico si scompone e si specchia in se stesso. La luce traccia un percorso visivo che si espande dal centro verso l'esterno, creando un cortocircuito semantico e formale in cui il concetto di perdita si dissolve in una simmetria perfetta, sospesa tra geometria e fluttuazione mentale.
