"Memoria dello spazio"
Plexiglass stampato, ottone, nylon · 2019
Misure variabili

Un'opera in cui gli strumenti della misurazione geometrica e architettonica incontrano la dimensione impalpabile del cielo. Al centro della composizione, un tradizionale filo a piombo scende verticale lungo la parete candida, incarnando l'idea di precisione, gravità e controllo dello spazio. Tuttavia, la sua funzione viene poeticamente sovvertita: il piombo va a sovrapporsi e a puntare dritto al cuore di una serie di tre dischi in plexiglass disposti orizzontalmente. All'interno di questi dischi trasparenti sono stampati frammenti di cieli azzurri solcati da nuvole bianche. L'attrezzo da cantiere, pensato per verificare la verticalità e la stabilità del mondo materiale, diventa qui lo strumento per scandire e misurare l'immensità atmosferica, unendo in un unico cortocircuito visivo la rigorosa geometria della Terra e la fuggevolezza dell'infinito.
