"Come scomparire completamente"
Neon, trasformatore · 2015
Misure variabili








In "Come scomparire completamente" la luce al neon si fa traccia e metamorfosi, indagando il confine labile tra presenza e dissoluzione. Una sequenza ritmica di elementi luminosi si trasforma progressivamente da una linea retta a un profilo riconoscibile, quello dell'artista, tracciando una morfologia del mutamento che si espande nello spazio. La rigorosa geometria della luce incide la parete in una progressione metrica, dove il tratto rigoroso si flette e si modella per accogliere i lineamenti del volto. L'opera si configura come una riflessione visiva sull'identità e sulla cancellazione, un percorso in cui la materia luminosa svanisce lentamente per farsi segno, delineando il paradosso di un'esistenza che si svela attraverso la sua stessa sparizione.
